Max risponderebbe che siamo "apparecchi cosmici per la trasformazione del cibo"...
Esatto!
E Battiato intendeva la stessa cosa. Anche se non utilizziamo gli stessi termini, la sostanza di chi cerca "altro" è questa: comprendere che siamo TUTTO ciò che vogliamo, che siamo dei ripetitori, che ci raggiungono impressioni, energie, quindi cibo in tutti i sensi e possiamo trasformarlo, trasmutarlo, trasportarci da qua a là, verso ciò che vogliamo.
Quando Max dice: "Spero di esistere, oltre il bisogno di essere una storia una leggenda..." "Ed anche se non mi ricorderò di un giorno io sarò certo che ho vissuto..."...
E' questo.
Esistere presuppone anche la trasformazione dei bisogni. Il bisogno di essere riconosciuti, amati, di essere per se stessi e per gli altri una leggenda, compiacere... che sono cose che vive un artista noto come un impiegato in una piccola azienda. A livello dell'"ESSERE" viviamo tutti le stesse circostanze, gli stessi passaggi interiori, viviamo chi lo desidera il dolore e la gioia di esistere...oltre il bisogno, ma per valore. Il valore di ESSERCI. Esserci vuol dire anche che se lavoriamo bene su noi stessi, se cerchiamo sempre di portare attenzione, passione e presenza in ciò che facciamo, non importerà non ricordarsi con la memoria della mente di un singolo giorno, perché saremo certi di aver vissuto, di aver desiderato di vivere, di essere là con ogni giorno, con ogni momento.
Ti sei mai chiesto quale funzione hai?
La risposta è una sola all'origine, e diventa mille risposte specifiche... dobbiamo esserci in ogni campo della nostra vita...
Un abbraccio sentito